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Page Fotografica
Il mio amore per la fotografia nasce nel 1996 a Trieste quando,
come studente del Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico (a cui
ho avuto accesso come borsista), ho avuto l'opportunità di
frequentare un corso di fotografia artistica tenuto dal Maestro
Angelo Friolo.
Durante i mesi del corso ho avuto modo di apprendere le tecniche
di ripresa, sviluppo e stampa del Bianco e Nero, ma soprattutto
Angelo mi ha trasmesso un grande amore per questa disciplina.
Da allora sono oramai passati diversi anni, ma l'entusiasmo non
si è affievolito, e mi ha spinto ad allestire una mia personale
camera oscura dove sviluppo e stampo le fotografie che continuo
a riprendere.
La mia attività degli ultimi anni mi ha permesso di partecipare
ad alcune iniziative:
- la mostra "Acerenza:
ombre, illusioni e prospettive" in collaborazione con
Giuseppe Lipori esposta nell'estate del 1997 ad Acerenza (Potenza)
- la mostra "Giovani
Fotografi del Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico"
tenutasi nel comune di Muggia (Trieste) nell'aprile del 1999
ed a Gambulaga (Ferrara) nel maggio del 1999, dove ho esposto
alcune fotografie
- il 19º Concorso
Fotografico "Premio Galileo Galilei" tenutosi nel
1999, ove ho ottenuto una Segnalazione nella sezione BN tema
libero
- il ruolo di fotografo
ufficiale per i Collegi del Mondo Unito durante l'incontro
al Quirinale del 20 ottobre 2000 con il Presidente della
Repubblica Carlo Azeglio Ciampi
- la collaborazione
a titolo gratuito, a partire da ottobre 2000, al giornale "Dalla
nostra Cooperativa" nel ruolo di fotografo
- tra maggio e giugno
2002 ho eseguito due servizzi fotografici per le riviste InterGames
e JuveGames editi dalla casa editrice PlayPress.
E
ora, visita il mio Museo
Concorsi
fotografici a cui ho partecipato:
Esposizioni:
Incontri
con altri fotografi:
London
and the Londoners
Londra,
gennaio 2001
Le foto
che vi ho inviato sono frutto della permanenza di una settimana
a Londra, durante la quale non mi sono mai allontanato dalla mia
macchina fotografica: una "vecchia" ma sempre affidabile
Minolta SR T100 X.
Lo spirito con cui sono state riprese è quello di cercare
di cogliere aspetti originali ed interessanti di Londra ed in particolare
della vita dei suoi abitanti, the londoners. Il mio scopo è
stato quello di ritrarre il più possibile in maniera "genuina"
i miei soggetti, senza intenti di tipo sociologico, ma con la precisa
intenzione di cogliere momenti di vita comune in un contesto per
me insolito come quello londinese.
La ricerca fatta in fase di ripresa è poi continuata durante
la stampa mediante la scelta del contrasto ed una definitiva elaborazione
dell'inquadratura: in questo modo ho ulteriormente cercato di far
risaltare i soggetti, anche grazie all'incredibile forza espressiva
del bianco e nero.
Le foto che vi ho inviato sono ordinate come segue:
1. Thames
on fire [Westminster Pier, January 2001]
2. Sunset on the parliament
[Westminister, January 2001]
3. Taxicabs [Pall
Mall, January 2001]
4. Antique Trade
[Portobello, January 2001]
5. Afternoon in the
Park [Greenwich Park, January 2001]
6. Benches [Green
Park, January 2001]
Dettagli
Tecnici
Le foto sono state riprese con una macchina reflex Minolta SR T100
X utilizzando le seguenti ottiche:
· Zoom Minolta 35-70mm F=3.5
· Teleobiettivo Vivitar 135mm F=1.8
e con pellicole in bianco e nero Ilford FP4 (125 ASA).
La pellicola è stata sviluppata con acidi Ilford e le fotografie
sono state stampate usando carta Ilford Multigrade 24x30 (con contrasti
variabili da 2 a 4) e sviluppate con acidi Multigrade ed Hypam sempre
della Ilford.
Appunti
di viaggio
di Luca
Ravagnan
Il viaggio
e la fotografia costituiscono nella mia vita un indivisibile binomio.
Se da un lato, infatti, è stato durante i miei viaggi che
ho potuto trovare alcuni tra i soggetti più interessanti
che io abbia mai fotografato, dall'altro la fotografia è
stata per me un indispensabile stimolo ad osservare i luoghi che
ho visitato con una grande attenzione, permettendomi di coglierne
particolari ed aspetti che altrimenti avrei certamente perso.
La mia fotocamera, una vecchia ma insostituibile Minolta completamente
manuale, è stata per anni una preziosa compagna di viaggio.
Grazie ad essa ho potuto catturare istantanee di vita reale rimanendo
il più possibile "invisibile" in modo da non turbare
la naturalità dei miei soggetti, ma allo stesso tempo mi
ha consentito di registrare le mie emozioni. Le mie foto sono dunque
sia oggettive che soggettive, perché ritraggono la realtà
dal vero ed allo stesso tempo la mia interpretazione di essa.
Dovendo sintetizzare in questo Porfolio di una decina di stampe
la mia attività di fotografo, ho quindi scelto di selezionare
alcune tra le mie fotografie di viaggio, le quali pur se eseguite
in angoli d'Europa molto diversi tra loro, hanno come comune dominatore
la mia curiosità di scovarvi aspetti e suggestioni insolite.
1. Dopo
la tormenta [Alpi Svizzere 2000]
2. Panchine dopo la
pioggia [Nizza, Francia 2001]
3. Guardando oltre
il mare [Nizza, Francia 2001]
4. Famiglia italiana
in vacanza [Barcellona, Spagna 2002]
5. Amore a Santiago
[Santiago, Spagna 2002]
6. In fila alla
Sagrada Familia [Barcellona, Spagna 2002]
7. Le mani dei
pellegrini [Leon, Spagna 2002]
8. Senza titolo
[Barcellona, Spagna 2002]
9. Prospettiva
[Barcellona, Spagna 2002]
10. Ora esatta
[Santiago, Spagna 2002]
11. Festa di paese
[Lecce 2001]
12. Pizzica [Lecce
2001]
13. Assorto
[Milano 2002]
14. La pioggia sul
tavolino [Vigevano, 1999]
Note
tecniche:
Le foto sono state riprese con una machina reflex Minolta SRT100X
totalmente manuale, con obiettivi da 125 mm e 35-70 mm, su negativo
Ilford FP4. Sono state da me stampate con un ingranditore DIA Enlarger
su carta Ilford Multigrade Perla 24x30. Gli acidi usati per lo sviluppo
ed il fissaggio sono rispettivamente Ilford Multigrade ed Ilford
Hypam.
Esposizione foto in Bianco
e Nero
L'obbiettivo
della foto in bianco e nero è quello di comunicare all'osservatore
le sensazioni, impressioni ed opinioni che il fotografo provava
nel momento dello scatto, presentando realtà talvolta comuni
ed oramai stereotipate sotto una nuova prospettiva.
La rinuncia al colore è lo strumento cardine per eliminare
un elemento di disturbo che si frappone tra l'osservatore ed il
soggetto della foto e dà la possibilità di utilizzare
solo l'essenzialità e la sintesi del tratto per mettere in
luce sia oggettive realtà che frastornanti suggestioni.
Inoltre la possibilità che il bianco e nero offre di studiare
le foto tramite attrezzature amatoriali sia in fase di ripresa che
in fase di stampa (mediante la regolazione del contrasto, della
luminosità nonché di un ulteriore studio dell'inquadratura)
è un'altra caratteristica che fa di questo tipo di fotografia
un insostituibile mezzo espressivo.
Le foto presentate da Luca Ravagnan ritraggono aspetti di vita comune
oltre che scorci di archeologia industriale provenienti da ambienti
italiani e sono state divise tematicamente.
Informazioni
tecniche:
Le
foto qui esposte sono state
scattate su pellicola Ilford FP4
stampate su carta Ilford Multigrade RC
utilizzando contrasti variabili tra 3 e 4